Via per curare e formare le vocazioni

1.   Con la pietà si curano le vocazioni, con la preghiera, col buon esempio, con i santi Sacramenti, con la illibatezza della vita, con l’istituzione di pie Congregazioni, con la devozione alla Madonna Santissima. (L I,183)

2.   Noi vogliamo e dobbiamo educare profondamente l’animo e cattolicamente la vita, senza equivoci:  educare ad una vita cattolica non in superficie, cioè di nome e non di fatto, ma a una vita cattolica pratica, che abbia base nei sacramenti, vita di unione con Dio, di preghiera e di pietà vera, vissuta e ignìta di virtù. (L I,358)

3.   Il Piccolo Cottolengo deve essere tutto e solo basato sulla SS.ma Eucaristia: non vi è altra base, non vi è altra vita, sia per noi che per i nostri cari poveri. Solo all’altare e alla mensa di quel Dio ché è umiltà e carità, noi impareremo a farci fanciulli e piccoli con i nostri poveri, e impareremo ad amarli come vuole il Signore. Solamente così formeremo un solo cuore con Gesù e con i nostri fratelli, i poveri di Gesù. (L I,538)

4.   Il mio affetto in Gesù Cristo per voi, e per ciascuno di voi, trabocca, ed è indicibile la gioia che provo nell’affaticarmi con la divina grazia ad edificarvi e a corroborarvi nello spinto di Nostro Signore Gesù Cristo, e perché alimentati dalla Eucaristia, la quale è fonte e vincolo di unità della Chiesa e dei cuori nostri, perseveriate nella vocazione comune, come nella comune carità, come nella comune vita religiosa di preghiera, di lavoro, di sacrificio, per 1′ amore di Gesù Cristo benedetto. (L I,404)

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